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Galleria fotografica - I tesori della Syria foto di Massimo Giuseppe Bonelli (Roma) © Luglio Agosto '08
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Siria – Estate 2008 Il viaggio che abbiamo compiuto dal 28 luglio all’8 agosto 2008, insieme ad alcuni amici, molti di quali docenti o ricercatori di storia dell’arte medievale o bizantina, è stata un’esperienza particolare e, per molti aspetti, unica. Abbiamo, infatti, visitato in modo molto personale un paese straordinario come la Siria, dove le culture millenarie si uniscono, si fondono e si tramandano l’una con l’altra, guardandola con occhi da esperti e da appassionati, ma anche riuscendo a godere i profumi, le atmosfere, i colori dei panorami e delle città. In particolar modo nel silenzio del deserto al tramonto o davanti a un’alba commovente, gustata dalla finestra di un hotel di fronte alle magnificenze addormentate degli scavi di Palmyra. Questa piccola selezione di foto, tra le oltre mille che ho scattato durante gli undici giorni di tour, vogliono semplicemente offrire un’idea del mosaico di emozioni che abbiamo provato tutti noi e io in particolare, in una terra che da tanti anni volevo visitare in questa maniera. Tutto resta vivo nella memoria, dall’oro dei mosaici della moschea degli Ommayadi a Damasco, alla concitazione del souk di Aleppo, dall’aramaico di Maaoloula alla visita di Ebla con il suo scopritore, Paolo Matthiae, privilegio assoluto del nostro tour, dalle strutture possenti dei castelli dei Crociati fino alla visione dell’Eufrate dai bastioni di Dura Europos. E poi le straordinarie prospettive di Apamea, dove ancora è palpabile la suggestione di quella cultura ellenistico – romana che nelle province d’Oriente, da Gerasa a Efeso fino ad Afrodisia, ha unito sontuosa bellezza e fascino esotico all’equilibrio classico del mondo antico. E ancora, soprattutto per me e i miei amici, che abbiamo dedicato il nostro studio a questa meravigliosa fase storica (ma anche per i meravigliosi studenti di Conservazione dei Beni Culturali che hanno partecipato al viaggio), le abbaglianti vestigia di città morte (e pure ancora vivissime, anche per il turista, che non può non restare stupefatto) come Resafa o di Serjilla, o le purissime linee architettoniche della basilica di Qalblozè, o il monastero di San Simeone Stilita. Un viaggio arricchisce, sempre, ma un viaggio di questo genere riesce ad aprire la mente e il cuore, tornando a confermare quanto questo meraviglioso “lago” che è il Mediterraneo sia stato e sia tuttora un bacino di scambio, di confronto e di dialogo, molto più reale e storicamente documentato delle pur innegabili differenze che esistono tra i popoli che abitano sulle sue sponde. Sentire tra le vie di Damasco o di Aleppo, nello stesso momento, il suono delle campane e il richiamo del muezzin alla preghiera è la testimonianza più viva e più toccante che la convivenza pacifica delle culture esiste e non è illusoria. Massimo Giuseppe Bonelli
29 luglio : Damasco - Bosra - Shabba - Damasco
30 luglio : Damasco - Abu Shamat - Qasr Al Heir - Al Gharbi - Palmyra
31 luglio : Palmyra
1 agosto : Palmyra - Qasr Al Sharqi - Mari - Dura Europos - Deir Ezzor
2 agosto : Deir Ezzor - Rusafa - Qal'aat Ja'bar - Aleppo
3 agosto : Aleppo
4 agosto : Aleppo - San Simeone - Kirkbizeh - Qalb Lozeh - Ebla - Aleppo
5 agosto : Aleppo - Apamea - Castello di Saladino - Hama - Safita
6 agosto : Safita - Krak dei cavalieri - Maaloula - Damasco
7 agosto : Damasco
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